FUNZIONE DELLE REGOLE

Dr. Giancarlo Ceccarelli

 

La regola ha la funzione (ideale) di armonizzare diritti e doveri di ogni singola persona nei suoi rapporti con altri.

 

La regola tende a rendere possibile la coesistenza del binomio

INDIVIDUO-SOCIETÀ:

-esisto io

-esiste l’altro

-come decidiamo di comportarci in modo che possiamo contemporaneamente esistere ambedue?

 

Il cardine delle regole sociali è costituito dal loro obiettivo: l’armonizzazione dei rapporti sociali.

 

Le regole che si danno nell’educazione dei figli devono avere un obiettivo e i genitori si devono chiedere se una data regola è finalizzata ad uno scopo chiaro, se è invece un residuo di regole acriticamente ricevute o subite.

 

Qual è la direzione di fondo di una regola? Fondamentalmente far diventare il figlio/a una persona. E quale persona? Se stesso.

 

Ecco perciò che vi saranno regole che guidano il figlio e regole che tenderanno a far esplicitare le potenzialità del figlio, che provengono dal figlio.

 

TUTTO CIO’ E’ FONDAMENTALE PER ATTREZZARE IL FIGLIO A RICONOSCERE E A DARSI UN OBBIETTIVO

E

DARSI DELLE REGOLE PER RAGGIUNGERE DA GRANDE TALE OBIETTIVO CHE SI E’ PROPOSTO.

 

 

NELLO STESSO TEMPO QUESTO MODELLO DI REGOLE LO RENDE CAPACE DI INTERAGIRE CON GLI ALTRI NEL VIVERE SOCIALE

 

 


IN SINTESI:

REGOLE CHE DEVONO SERVIRE AL FIGLIO PER POTERSI PERMETTERE DI VIVERE AL MEGLIO LA PROPRIA VITA

 

 

LE DIFFICOLTA’

 

DIFFICOLTA’ A DARE LE REGOLE - MODELLI GENITORIALI INTROIETTATI

 

(REGOLE RICEVUTE E REGOLE TRASMESSE)

 

Come abbiamo vissuto le regole ?

 

Abbiamo avuto un’educazione troppa severa e senza amore e abbiamo rifiutato in toto quel tipo di educazione, per cui oggi ci rifiutiamo di dare regole?

 

Abbiamo ricevuto un’educazione troppo permissiva, siamo stati ignorati e non ci hanno dato regole, perchè non hanno dedicato tanto tempo per noi e in fondo pensiamo che non importava loro molto di noi? Motivo per cui manca a noi la forza e la consistenza per dare regole giuste ai nostri figli, sembrandoci crudeli se facciamo così?

 

La prima regola da darsi è pensare che possiamo fare degli sbagli anche se noi siamo certi di fare bene. I modelli genitoriali introiettati si ripetono necessariamente, da lì possiamo scoprire le nostre difficoltà e i nostri limiti, occorre a volte sbagliare per poter capire e trovare modalità più efficaci.

Occorre metterci sempre in discussione, perchè questo ci aiuta a chiedere, a informarci a confrontarci con altri.

 

 

CON IL POTENTE STRUMENTO DELLO PSICODRAMMA:

CONFRONTO SUL COME CI SONO STATE DATE LE REGOLE

E

SU COME NOI OGGI DIAMO LE REGOLE.

 

CONOSCERE PER LIBERARSI E LIBERARE.