Quando si deve prendere una decisione

Quali sono gli elementi fondamentali cui occorre riferirsi  - parte prima

 

Giancarlo Ceccarelli

 

 

  

 

 

La relazione intende proporre riflessioni sul tema della decisione in quanto

 

ATTO DELL’INDIVIDUO e del suo PROCESSO DECISIONALE.

 

Non prendiamo in considerazione la decisione che appartiene a più soggetti coinvolti  es.

-formare coppia

-fare un figlio

-decisioni collettive

-decisioni sociali ecc.

 

Possiamo accennare alla TEORIA DEI GIOCHI che tenta di comprendere e proporre regole per una buona decisione con più soggetti.

 

Un principio propositivo è che è una buona decisione quella in cui tutti ne guadagnano.

 

 

Viene esemplificato il principio con il DILEMMA DEL PRIGIONIERO.

 

 

A due prigionieri viene offerta una serie di chances.

 

A) Se confessa uno e l’altro no: 0 anni per chi confessa e 7 per chi non lo fa

 

B) Se confessano ambedue: 6 anni di carcere ciascuno

 

C) Se non confessa nessuno dei due: 1 anno di carcere ciascuno (prezzo del sospetto)

 

Scelta A: su base egoistica. Se ambedue si fanno condurre dall’egoismo si fanno 6 anni di carcere tutti e due

 

Scelta B: scelta prudenziale su base egoistica condivisa – comunque si fanno un anno di meno

 

Scelta C: scelta vincente sulla base di una solida fiducia nella reciproca saggezza.


 

 

 

PREMESSA: Etimologia di DECIDERE:

 

DE-CIDERE: tagliare da

 

Il suo contrario: IN-CIDERE: tagliare su, lasciare un segno su…

 

La SEPARAZIONE è dunque il cuore di una decisione

 

In una decisione da prendere si hanno due polarità: un soggetto ed una meta/obbiettivo. (texte français)

In ambedue le polarità vi deve essere una identità chiara e non confusa.

 

 

SOGGETTO

 

 

 

2) Per definire l’obbiettivo occorre definire prima l’esistenza di un progetto personale.

Se non si dà un progetto personale, non ci si può conseguentemente dare un obbiettivo da raggiungere sul piano di realtà.

IMMAGINAZIONE E CREAZIONE.

La decisione come atto interno a se stessi è potenzialmente in grado di modificare le nostre strutture interiori à successivamente si è in grado di modificare la realtà esterna.

 

-         esplorazione delle motivazioni inconscie (es. edipo non risolto, bassa stima di sé con effetto di non potersi dare obiettivi alti o viceversa dover sempre sfidare “qualcuno” dandosi obiettivi che non servono alla propria vita: es. acquistare oggetti costosi/vistosi per “farsi vedere” – pagare un prezzo esistenziale alto per un bisogno psichico).

 

-         Esplorazione del SE’: compito molto difficile, talvolta occorre farsi aiutare

 

Ricorso al potenziale presente nella propria  STAMINALITÀ ESISTENZIALE”, alle sorgenti della Vita per le decisioni di fondo della propria Persona: darsi la Vita che si desidera.

 

Occorre accettare di fare il vuoto di una situazione precedente ( fattore “capacità di  separazione”) per dare spazio ad una nuova dimensione creata da una decisione.

 

PRIMO OGGETTO FONDAMENTALE DI UNA DECISIONE:

LA PROPRIA VITA: DIMENSIONE α

LE ALTRE SONO DIMENSIONI DI CARATTERE β

 

 

SEMINARIO GRAZIELLA LOPEZ SULLA DECISIONE DI AMARSI

E GLI OSTACOLI CHE OCCORRE AFFRONTARE

 

OBBIETTIVO

 

1)     Assolutamente necessaria una definizione dell’obbiettivo oggetto di una decisione (identità dell’obbiettivo).

Ad un obbiettivo con identificazione debole vi sarà debolezza di Convergenza di tutte le proprie energie nel raggiungimento di quell’obbiettivo

– rischio possibile e prevedibile di Dispersione.

 

L’obbiettivo deve essere messo in collegamento con il progetto del Sé per: valutarne le

CONGRUENZE

INCONGRUENZE

 

 

 

 

 

 

 

COMPONENTE TIPOLOGIA DELLE DECISIONI

 

Le decisioni possono distinguersi in

1) DECISIONI α (radici esistenziali – coinvolgono l’essere in quanto persona)

 

DECISIONI CORRETTIVE ESISTENZIALI di decisioni inconsce antiche – ASSOLUTAMENTE NECESSARIE

 

DECISIONI PROPOSITIVE ESISTENZIALI

 

2) DECISIONI  β (decisioni sul piano di realtà): verificare se vanno in parallelo con le Decisioni Esistenziali (Coefficiente di Congruenza/Incongruenza)

 

 

 

COMPONENTE TIPOLOGIA FENOMENICA DELLA DECISIONE

 

DECISIONE COME ATTO

 

DECISIONI COME PROCESSO

 

DECISIONI COMPOSITA

Atto e processo insieme, es. matrimonio e decisione sul rapporto di coppia.

Amarsi è oggetto di una decisione, non effetto di un innamoramento.

Nell’innamoramento non si decide

 

 

IL RAGGIUNGIMENTO DI UN OBBIETTIVO E’ UN PROCESSO DECISIONALE CONTINUO

Anche la decisione di avere un figlio, in cui la decisione e l’atto si concludono nella nascita

Richiede un continuo processo decisionale di voler fare da genitore a quell’essere

(Generare un nuovo essere è un atto, generare un figlio è un processo)

 

COMPONENTE

RELAZIONE TRA DECISIONE E TEMPORALITA’ DELLA STESSA:

 

DECISIONI REVERSIBILI E

 

DECISIONI IRREVERSIBILI (es. un figlio)

 

DECISIONI COMPOSITE: Vi sono decisioni relativamente reversibili-irreversibili: es. abbastanza frequente il fatto di acquistare casa insieme prima di ben comprendere il proprio progetto di coppia – il modello sovrasta il contatto con la comprensione del proprio progetto. Un legame matrimoniale è reversibile, ma non l’evento “essere stati sposati”, che è irreversibile.

 

 

INFINE:  COMPONENTE ATTO DECISIONALE

Importanza della necessità dell’evidenza dell’atto decisionale.

Decisione interiore / decisione esterna  in relazione simile a

Significato e rito (es. amarsi e matrimonio)

L’atto decisionale crea un evidente passaggio.

Esiste, attraverso l’atto decisionale un prima e un dopo.

 

Interrelazione tra motivazione alla decisione e atto decisionale:

ognuno dei due rinforza l’altro

-la motivazione interiore spinge all’agire esterno e visibile

-l’agire esterno rinforza la motivazione e aiuta a chiarirla sempre di più. Attraverso l’atto decisionale la motivazione si mette continuamente a fuoco

 

ESEMPIO DEL PARACADUTISTA: la pacca/spinta sulla spalla prima del lancio attua il passaggio dalla motivazione all’azione – l’eccesso di riflessione oltre il tempo può divenire una componente che mette a rischio il proprio esistere.

 

ESEMPIO DELLA DECISIONE DI AMARSI: occorre darsi con evidenza cose belle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER FINIRE UN GIOCO UTILE

 

Per avere un’idea al grosso della portata di una decisione si può fare il seguente gioco:

 

Disegnare un quadrato suddiviso in quattro parti

 

Fattori reali Negativi

1 > 5

….

….

….

….

               Σ…….

 

Fattori reali Positivi

1 > 5

….

….

….

….

           Σ…….

 

 
   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                       

 

      Σ…….FP+                     Σ…….FN+

               %EP                                %EN

 

 

 

 

RIFLESSIONE…….